Notizie dalla Lega
Hockey
Stretta sugli impianti
in vista del campionato
a
cura della redazione di
hockeypista.it
E' stato davvero un
brutto inizio per
l'hockey su pista
italiano in questa
stagione dalle grandi
aspettative. A Follonica
i tifosi del Lodi si
sono resi protagonisti
di gravi intemperanze
sia dentro che fuori
dall'impianto di gara; a
Trissino un supporter
del Valdagno ha
scagliato in pista un
seggiolino di plastica
nel corso di una partita
amichevole.
FOLLONICA-LODI
Toccherà alle competenti
autorità stabilire le
responsabilità
personali, ma è del
tutto evidente che una
parte della tifoseria
lodigiana si è lasciata
andare oltre ogni
limite. In pista con il
lancio di acqua sulla
pista e, cosa
decisamente più grave,
con il lancio di tre
bengala a fine partita
che hanno minato la
sicurezza del Capannino.
Per non parlare del
danneggiamento e del
furto della telecamera
posta dietro alla porta:
la batteria è stata
sequestrata ad un tifoso
lodigiano nel corso di
una perquisizione,
mentre la telecamera
(del valore di circa 700
euro) è scomparsa. Fuori
dalla pista con scontri
con la polizia già nel
corso dell'intervallo e
con l'interruzione della
corrente elettrica alle
attrezzature della ditta
Hot Spot, il service che
cura le riprese e la
trasmissione via
satellite delle partite
di hockey. Una
interruzione che ha
causato seri danni alle
attrezzature
elettroniche.
TRISSINO-VALDAGNO
Ancora più assurdo
quanto accaduto sulla
pista di Trissino
durante un triangolare
amichevole tra i locali,
il Roller Bassano e il
Valdagno. L'ultima
partita della giornata,
quella tra Trissino e
Valdagno, ha vissuto
attimi di tensione
quando un isolato tifoso
del Valdagno ha pensato
bene, in segno di
protesta, di lanciare in
pista un seggiolino in
plastica, appositamente
divelto dalla tribuna
del palasport. Un gesto
sconsiderato ed
ingiustificabile, tanto
più in un torneo che,
per regolamento, non
prevedeva alcuna
classifica finale.
LE NUOVE NORME
L'attenzione della Lega
Hockey punta il dito
sulla sicurezza di
pubblico e operatori, ma
anche sulla
responsabilità delle
società che ospitano
partite importanti,
prevedendo la cessione
di consistenti pacchetti
di biglietti alle
tifoserie avversarie.
Toccherà infatti alle
società attrezzare i
propri impianti con
parcheggi riservati e
vigilati da apposito
personale per le troupe
televisive, gli arbitri
e i commissari di campo.
Entro il 4 ottobre, data
prevista per l'inizio
della stagione, tutto
dovrà essere a norma,
pena il ritiro della
omologazione degli
impianti.
Anche nei confronti dei
tifosi si va verso una
maggiore rigidità,
ovviamente per quanto di
competenza del mondo
dell'hockey. La
giustizia ordinaria,
infatti, sta già
procedendo in modo
autonomo contro i
responsabili degli atti
di violenza
identificati.
In particolare, la Lega
Hockey ha chiesto al
Settore Tecnico della
Federazione (che si è
già mosso in tal senso)
di considerare il lancio
di liquidi in pista alla
stregua del lancio di
oggetti pericolosi (come
i bengala), in quanto
l'acqua in pista è fonte
di grave pericolo per
atleti ed arbitri.
Questo significa che
gettare acqua in pista
comporterà prima la
diffida e poi la
squalifica della pista
dei tifosi che si
renderanno colpevoli di
questo escamotage per
costringere gli arbitri
a fermare il gioco.
Quello che è certo è che
questo inizio turbolento
di stagione ha fatto
salire ai massimi
livelli l'attenzione
della Lega Hockey sui
problemi della sicurezza
dentro e fuori dai
palazzetti dello sport.
Toccherà ora ai tifosi
più caldi dimostrare di
poter essere parte della
crescita di questo
movimento. Nel week end
c'è la coppa Italia: è
un primo banco di prova
per verificare che cosa
ci attende in futuro.
Campagna
abbonamenti 2008/09
Dal 28 luglio corri ad
assicurarti il tuo posto
per l'A1
di
Nicola Miccione
I tifosi sono per la
squadra biancoverde
una componente
unica, speciale: è
per questo motivo
che l’AFP Giovinazzo
ha deciso di dare
loro un segno
tangibile del
proprio sentimento.
Nasce l’abbonamento
“Member”, la
carta
multifunzionale che
rappresenta il nuovo
modo di vivere la
passione per il
Giovinazzo: è
l’opportunità che la
società concede ai
tifosi di
manifestare il loro
attaccamento ai
colori. Oltre
all’abbonamento come
strumento di
ingresso al
Palazzetto, la carta
racchiude un ricco
ventaglio di
iniziative e
opportunità, che
saranno comunicate a
settembre, e che
valorizzano e
premiano la fedeltà
di ogni tifoso.
Inoltre, ci saranno
gadget di vario tipo
e, novità assoluta
di questa stagione,
la maglia originale
dell’AFP Giovinazzo.
Se sei “innamorato”
del Giovinazzo, la
tessera “Member” ti
renderà protagonista
di un nuovo modo di
vivere il tuo amore
per questi colori.
Listino
abbonamenti AFP
Giovinazzo:
-
Abbonamento
“AFP
Member”,
maglia originale
dell’Afp
Giovinazzo,
gadget di vario
tipo e
particolari
agevolazioni:
100 euro.
-
Abbonamento
“Normal”:
50 euro.
-
Abbonamento
“Under
21”:
25 euro.
Tutti i bambini ed i
ragazzi fino a
sedici anni
entreranno
gratuitamente
all’interno del
Palazzetto.
Rivendite
autorizzate:
-
Marzella
Sport
– Giovinazzo
(Ba). Referente:
Maria Carmen
Martorana.
-
Angel’s
Pub
– Giovinazzo
(Ba). Referente:
Francesco
Martorana.
-
Tecnotherm
– Giovinazzo
(Ba). Referente:
Angelo Marolla.
-
Bar
Gabbiano
– Santo Spirito
(Ba). Referente:
Michele e Nicola
Maggio.
-
Centro
Bimbi D'Amato
- Giovinazzo
(Ba). Referente:
Michele Marrano.
-
Sede AFP
Giovinazzo,
in Piazza
Garibaldi a
Giovinazzo (Ba)
dalle ore 20.00
alle ore 21.00.
Modalità di
emissione:
L’abbonato dovrà
presentarsi
personalmente e con
un documento di
riconoscimento in
corso di validità
presso le suddette
rivendite
autorizzate e potrà
sottoscrivere
l’abbonamento solo
se corredato da una
fotografia
personale.
Limitazioni:
L'abbonamento non
sarà rilasciato a:
-
Soggetti che
sono sottoposti
a provvedimenti
di cui
all’articolo 6
della legge 13
dicembre 1989,
n. 401
(cosiddetto
DASPO).
-
Soggetti che
siano
stati condannati,
anche con
sentenza non
definitiva, per
reati commessi
in occasione o a
causa di
manifestazioni
sportive.
-
Nel corso della
stagione
sportiva o dopo
il rilascio
dell’abbonamento,
inoltre, le
tessere
intestate a (o
utilizzate da)
persone che
risultassero
destinatarie dei
provvedimenti
sopra indicati,
saranno
invalidate e
inserite in
apposita black
list. (28/07/08)
Castiglione biancoverde...
per sempre!
di
Vincenzo Bini
Dedicato a voi, che non
sapete lasciare la
squadra da sola:
dedicato a voi, che
"sprecate" giorni di
ferie per inseguire un
sogno; dedicato a voi,
che mettete le mani al
portafoglio per non
perdere una trasferta;
dedicato a voi, che
rendete ogni viaggio un
impresa; dedicato a voi,
che pranzate con la
pizza di "Uelino";
dedicato a voi, che
litigate con le mogli
per partire; dedicato
voi, che lasciate a casa
le fidanzate; dedicato a
noi, che non ci basta
più il fiato, ma
troviamo sempre la forza
per gridare in coro:
AFP!
AFP! AFP!



In ricordo di Gabbo, un
gesto che lascia il
segno...
di
Nicola Miccione
“Ultras nella vita,
non solo alla
partita”.
Recita proprio così
un vecchio slogan
del movimento
italiano, in netta
flessione dopo i
recenti
provvedimenti
governativi e le
uccisioni
dell’agente Raciti
del tifoso Sandri. E
gli Ultras dell’Afp
che sabato hanno
raggiunto Forte dei
Marmi, per sostenere
il quintetto di
Marzella percorrendo
l’A1 hanno deciso di
fermarsi all’area di
servizio denominata
“Badia al Pino Est”.
Un’area di servizio
tragicamente nota
per la morte del
tifoso laziale
Gabriele Sandri. Ai
tifosi del
Giovinazzo è
scappata pure una
lacrima per una
morte assurda, ma
ancora rinchiusa in
un imbarazzato
silenzio. Ad oggi
nessun provvedimento
è stato adottato,
nonostante sia morto
un ragazzo. Un
ragazzo che, come i
nostri tifosi
adorava la propria
squadra e la seguiva
dappertutto. “Un
gesto doveroso”,
affermano i capi
della tifoseria di
Giovinazzo.
“Abbiamo lasciato un
ricordo, assieme
alle altre sciarpe
presenti lì. Per non
dimenticare quello
che è accaduto...”.
